pazienza
se non riesco più
a collegarmi
con il mondo
fuori della stanza
non c'è linea
a confine d'orto
dove sbatte
l'onda sul muretto
indirizzando
oltre le siepi
l'antenna
pure qualche madonna
certo che sento
quel mare
da navigare
la sera
riposta la dentiera
internauta
curvo alla tastiera
brivido al mouse
cliccando avventura
e cosa cerca il vecchio
se non di saltare
lo schermo
bucare il mistero
trovare compagnia
anche se in rete
è tutta una grossa fregatura
all'alba torno a letto
rotolando altre onde
su lenzuola disfatte
con la donna ideale
che ancora vibra
ma è rumore
sotto sotto
di ventolina